

So che sono in tanti a
metter sullo stesso piano pubblicità e grafica. Molti imprenditori
scelgono un grafico per l'ideazione dei propri annunci.
Molti buoni grafici godono della mia incondizionata stima. Ma, mettiamola
così: se non ho la più pallida idea di qualcosa, p. es. di elefanti,
posso comunque disegnarne uno. Ma non posso scrivere nulla se prima non ho
studiato l'argomento.
Non voglio assolutamente toglier nulla al grafico, che svolge un'attività
affascinante ed indispensabile per la pubblicità. Vi sarà grato
per la rotta da tenere, uno studio che gli indichi dove volete arrivare. Il
suo lavoro guadagnerà qualità ed impatto. Da me otterrete lo
studio preparatorio.
La grafica in pubblicità segue regole dettate dalla psicologia applicata,
dalle leggi di comunicazione visuale e di pergnanza, e dalla cromatica. L'estetica,
sempre ben accetta, è un optional. In definitiva voi volete vendere,
e non promuovere le arti.
P.S.: Solamente dare nell' occhio non è difficile: provate a mettervi
la cravatta in bocca!
